Descrizione della Posizione Lavorativa
Il profilo di Assistente Tecnico conta 3 posti e le prove scritte sono fissate per il 22 luglio 2026. I tre posti sono assegnati al Ministero della Giustizia (Dipartimento della giustizia minorile e di comunità) e ripartiti regionalmente: Emilia-Romagna (1), Lombardia (1) e Toscana (1).
Struttura della prova
La prova è unica, composta da 40 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti, massimo 30 punti. Si articola in:
- 25 quesiti su materie comuni e specifiche (10 comuni + 15 specifici): i 10 comuni includono diritto amministrativo, diritto penale in ambito pubblico, Codice dell'Amministrazione Digitale, inglese A2 e competenze informatiche; le domande specifiche per il profilo tecnico riguardano, tra l'altro, il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36) e il Testo Unico Edilizia (DPR 6 giugno 2001, n. 380).
- 7 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale.
- 8 quesiti situazionali su problematiche organizzative e gestionali.
Requisiti
I candidati devono possedere il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne o provvedimenti incompatibili con l'impiego pubblico.
Informazioni aggiuntive
Il bando ufficiale è disponibile al download: https://simoneconcorsi.it/wp-content/uploads/2025/12/Bando-RIPAM-Assistenti-3997.pdf. Ulteriori dettagli sul calendario e sulle sedi saranno pubblicati prossimamente.
Requisiti
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado; cittadinanza UE o italiana; maggiore età; idoneità fisica; assenza di condanne e di provvedimenti incompatibili con l'impiego pubblico.
Competenze richieste
Competenze professionali
Conoscenza Codice dei contratti pubblici
Normativa edilizia
Nozioni tecniche di cantiere
Conoscenze informatiche di base
Competenze trasversali
Precisione
Capacità di valutazione tecnica
Collaborazione
Gestione delle priorità