Descrizione della Posizione Lavorativa
Il Vice Direttore Logistico Gestionale è una figura dirigenziale dell’area logistico‑gestionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con responsabilità amministrative e organizzative fondamentali per il funzionamento dei Comandi provinciali o delle strutture centrali.
Principali responsabilità
- Gestione amministrativa e contabile: cura del bilancio del Comando, predisposizione degli atti amministrativi, gestione dei pagamenti e rendicontazione nel rispetto della normativa sulla contabilità pubblica e del codice degli appalti.
- Contrattualistica e appalti: redazione dei bandi, valutazione delle offerte, stipula dei contratti e controllo dell’esecuzione per l’acquisto di mezzi, attrezzature, materiali e servizi.
- Gestione del personale: gestione delle pratiche retributive e amministrative del personale (stipendi, permessi, missioni, trasferimenti).
- Logistica e patrimonio: supervisione della manutenzione delle sedi, inventario dei beni, gestione dei magazzini e approvvigionamenti.
Retribuzione e indennità
Il trattamento economico iniziale si aggira indicativamente su 1.800–2.000 euro netti al mese per 13 mensilità, integrato da specifiche indennità di amministrazione, indennità operative, straordinari e buoni pasto. Con l’anzianità e gli avanzamenti di carriera lo stipendio può aumentare (es. 2.500–3.000 euro netti mensili per profili più esperti).
Iter di carriera
La qualifica di Vice Direttore è il livello iniziale del percorso direttivo logistico‑gestionale. L’avanzamento avviene tramite concorsi interni per titoli ed esami o per anzianità di servizio, fino a qualifiche superiori (Direttore, Direttore Capo, Dirigente).
Requisiti per partecipare al concorso
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici.
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale secondo D.M. 166/2019.
- Requisiti di condotta: assenza di condanne per delitti non colposi e non essere stati espulsi da Forze Armate o Corpi militarmente organizzati.
- Limite di età: non aver compiuto il 45° anno alla data di scadenza del bando (salvo specifiche eccezioni e maggiorazioni previste per servizio militare); il personale di ruolo VVF in riserva del 25% non è soggetto al limite d’età.
- Titolo di studio: laurea magistrale appartenente ad una delle classi previste (es. Giurisprudenza LMG/01; Scienze dell’economia LM‑56; Scienze della politica LM‑62; Scienze delle pubbliche amministrazioni LM‑63; Scienze economico‑aziendali LM‑77) o lauree del vecchio ordinamento equiparate.
Prove d’esame
La selezione avviene tramite concorso pubblico per esami, con le seguenti fasi potenziali:
- Prova preselettiva (possibile se le domande superano di molto i posti): quiz a risposta multipla sulle materie d’esame, soglia di ammissione 6/10.
- Prima prova scritta: elaborato su Diritto Amministrativo, voto minimo 21/30.
- Seconda prova scritta: elaborato su Contabilità di Stato, voto minimo 21/30.
- Prova orale: colloquio sulle materie del concorso (es. Diritto Amministrativo, Contabilità di Stato, Diritto Costituzionale, Diritto UE, Scienza delle Finanze, Ordinamento VVF) e verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche; voto minimo 21/30.
- Accertamenti psico‑fisici: obbligatori per l’assunzione, secondo D.M. 166/2019.
Modalità di candidatura e riserve
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale dei concorsi VVF all’indirizzo concorsionline.vigilfuoco.it, con autenticazione tramite SPID o CIE. Il bando prevede riserve di posti (es. 25% al personale di ruolo VVF; 10% ai volontari con almeno 7 anni e 200 giorni di servizio; 15% per operatori del Servizio Civile Universale; 2% per ufficiali in ferma biennale).
Ultimo bando rilevato
Il concorso più recente citato è il Decreto Dipartimentale n. 404 del 27 gennaio 2025 per 69 posti. Per informazioni ufficiali consultare i siti istituzionali www.vigilfuoco.it e il portale InPA.
Risorse per la preparazione
Sono disponibili corsi online, manuali e simulatori quiz specifici per le materie d’esame al fine di organizzare la preparazione (materiale didattico, video‑lezioni, quiz di verifica).
Benefit
- Stabilità del lavoro pubblico e possibilità di progressione di carriera.
- Indennità legate al ruolo direttivo e specifiche indennità operative del Corpo VVF.
- Possibilità di incarichi dirigenziali con ulteriori compensi e buoni pasto.
Requisiti
Laurea magistrale in classi ammesse; cittadinanza italiana; godimento diritti politici; idoneità fisica/psichica/attitudinale (D.M.166/2019); età inferiore a 45 anni salvo eccezioni; assenza di condanne per delitti non colposi; non essere stati espulsi dalle Forze Armate/Corpi militarmente organizzati; autenticazione SPID o CIE per la presentazione della domanda.
Competenze richieste
Competenze professionali
Diritto amministrativo
Contabilità di Stato
Gestione appalti e contratti pubblici
Gestione patrimoni e magazzini
Competenze informatiche
Lingua straniera (livello operativo)
Competenze trasversali
Lavoro di squadra
Capacità organizzative
Comunicazione
Problem solving
Capacità di coordinamento