Matera, Basilicata, Italia
Di persona
Contratto a tempo indeterminato
La procedura, promossa dall’ASM di Matera in qualità di capofila regionale, seleziona 500 infermieri per la partecipazione a un corso di formazione regionale finalizzato al conseguimento dell’attestato di Infermiere di Famiglia o Comunità (IFoC). Al termine del percorso formativo si terrà il concorso pubblico regionale riservato per la copertura di 263 posti a tempo indeterminato, di cui 103 assegnati all’ASM di Matera.
Il corso ha una durata complessiva di 220 ore e richiede una presenza minima pari al 75% delle ore teorico-pratiche. La selezione iniziale per l’ammissione al corso viene effettuata con una prova selettiva solo se il numero di domande supera la soglia prevista; in caso contrario l’azienda capofila può decidere di non svolgerla.
Selezione per l’accesso al corso e formazione regionale (500 ammessi).
Concorso pubblico regionale riservato ai frequentanti per la copertura di 263 posti a tempo indeterminato (103 per ASM Matera).
La procedura concorsuale finale è valutata complessivamente su 70 punti, così ripartiti: prova scritta 30 punti, prova orale 20 punti, valutazione dei titoli 20 punti. La prova scritta può consistere in un elaborato, quesiti a risposta multipla o un tema; la prova orale verte sulle materie della prova scritta, sui compiti connessi alla funzione, sulla normativa sanitaria e sulla programmazione territoriale, oltre a verificare la conoscenza della lingua inglese e l’uso delle principali applicazioni informatiche.
I punteggi minimi richiesti per superare le prove sono: 21/30 alla prova scritta e 14/20 alla prova orale. La prova orale si svolge in aula aperta al pubblico.
Titolo di studio richiesto: Laurea di primo livello abilitante alla professione di Infermiere (classe L/SNT1), oppure diploma universitario o titoli equipollenti riconosciuti; titoli esteri equipollenti riconosciuti dall’ordinamento italiano.
Iscrizione all’Albo professionale degli infermieri già alla data di presentazione della domanda, durante il corso e prima dell’eventuale assunzione.
Requisiti generali: godimento dei diritti civili e politici, assenza di provvedimenti di destituzione o decadenza da impieghi pubblici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica all’impiego; per i richiedenti aventi cittadinanza non italiana, possesso dei titoli di soggiorno previsti dal bando.
La domanda va presentata esclusivamente online sul portale InPA mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS; è richiesta inoltre una PEC o un domicilio digitale. Il termine per l’invio delle domande è il 25 giugno 2026.
Durante il corso è prevista, se compatibile con la situazione reddituale e lavorativa del candidato, un’indennità di frequenza di 1.800 euro per l’intera durata del corso. Il trattamento giuridico ed economico previsto per le assunzioni è quello del personale del Comparto Sanità secondo la normativa e il contratto collettivo vigente al momento dell’assunzione.
Indennità di frequenza di 1.800 euro per la durata del corso, se compatibile con la situazione reddituale.
Assunzione a tempo indeterminato al superamento del concorso e dopo l’eventuale completamento del percorso formativo.