Offerta di Lavoro per il ruolo di dirigente vicino Bologna, Emilia-Romagna, Junior, Luglio 2026

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Commissario della Polizia di Stato
Junior / Apprendista

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MINISTERO DELL'INTERNO

Roma, Viale Roma, Cavedone, Savena, Bologna, Bologna, Emilia-Romagna, 40139, Italia

Di persona

Contratto a tempo indeterminato

Forze dell'ordine

Descrizione della Posizione Lavorativa

È indetto un concorso pubblico, per esami, per il conferimento di ottanta (80) posti nel ruolo dei Commissari della Polizia di Stato. Il decreto che ha determinato i posti è del 4 agosto 2010; il bando è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e il termine per la presentazione delle domande è fissato al 07-10-2010.

Posti e riserve

  • 80 posti complessivi.
  • Di questi: 20 riservati a orfani, coniuge o parenti in linea collaterale di secondo grado unici superstiti del personale deceduto in servizio; 2 riservati a Ufficiali di Complemento che abbiano terminato la ferma biennale senza demerito; 2 riservati a titolari dell'attestato di cui all'art. 4 del DPR 26 luglio 1976, n. 752.
  • I posti riservati non coperti vengono attribuiti, secondo graduatoria, agli altri candidati idonei.

Requisiti di partecipazione

  • Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici.
  • Possesso delle qualità morali e di condotta richieste dalla normativa vigente.
  • Limite d'età: non aver compiuto i 32 anni (con specifiche eccezioni previste dal DM 6/1999 e per determinati ruoli con anzianità); per alcuni ruoli il limite è elevato a 40 anni.
  • Titolo di studio: laurea specialistica o magistrale in classi indicate dal decreto interministeriale (es. giurisprudenza LMG/01, scienze delle pubbliche amministrazioni LM-63, scienze dell'economia LM-56, scienze economico-aziendali LM-77, scienze della politica LM-62) oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato; il candidato con titolo del vecchio ordinamento deve allegare certificazione di equiparazione fornita dall'Ateneo.
  • Idoneità fisica, psichica e attitudinale: tra i requisiti minimi, sana e robusta costituzione; statura minima m. 1,65 per gli uomini e m. 1,61 per le donne; requisiti visivi e di visione (visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio con correzione massima complessiva di 3 diottrie per vizi di rifrazione prescritti); idoneità per attività sportiva agonistica e superamento prove di efficienza fisica.

Cause di esclusione

  • Obiettori di coscienza ammessi al servizio civile, ammessi a prestare servizio civile senza rinuncia (salvo rinuncia formale), candidati espulsi dalle Forze Armate o destituiti da pubblici uffici, condanne penali per reati non colposi o applicazione di misure di prevenzione.
  • Espulsione da corsi di formazione per l'immissione nel ruolo dei commissari costituisce causa ostativa.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere redatte sull'apposito modulo allegato al bando e presentate alla Questura della provincia di residenza entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale (la spedizione per raccomandata A/R entro il termine fa fede). I candidati residenti all'estero inviano la domanda tramite Rappresentanze Diplomatiche o Consolari; i soli residenti all'estero possono spedire direttamente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per le Risorse Umane - Ufficio III (indirizzo indicato nel bando).

La domanda deve contenere dati anagrafici, codice fiscale, cittadinanza, iscrizione alle liste elettorali, dichiarazioni su eventuali condanne o procedimenti, titolo di studio con dati dell'ateneo e classe di laurea, lingua straniera scelta per la prova, eventuali posti riservati per cui si concorre e ogni documentazione a supporto. Le domande devono essere sottoscritte; dichiarazioni mendaci comportano responsabilità penali.

Trattamento dei dati personali

I dati forniti saranno raccolti e trattati dal Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza per le finalità di gestione del concorso e potranno essere comunicati solo alle amministrazioni pubbliche interessate; il conferimento è obbligatorio ai fini della partecipazione.

Commissione esaminatrice e fasi di selezione

La Commissione è nominata con decreto del Capo della Polizia e comprende figure di alta qualificazione giuridica e docenti universitari; è prevista integrazione per prove di lingua e informatica.

Prova preselettiva (se prevista)

  • Si svolge se il numero delle domande è superiore a 50 volte il numero dei posti e non inferiore a 5.000 candidati.
  • Consiste in quesiti a risposta multipla sulle materie indicate (diritto penale, procedura penale, diritto civile, costituzionale e amministrativo); il questionario contiene 200 quesiti (40 per materia) con 5 risposte ciascuna e tempo complessivo di 210 minuti; quesiti a difficoltà differenziata (facili 30%, medi 50%, difficili 20%).
  • La graduatoria della preselezione è pubblicata sul sito della Polizia di Stato; la votazione della preselezione non concorre al voto finale di merito.

Prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali

  • I candidati convocati per le prove fisiche e gli accertamenti saranno determinati in ordine di graduatoria fino a ottenere una rosa di idonei necessaria per le prove scritte (fino a 400 unità, pari a 5 volte i posti).
  • Le prove di efficienza fisica sono eseguite da commissione con personale medico e dirigente sportivo; è obbligatorio presentare certificato di idoneità sportiva agonistica per atletica leggera; mancata presentazione o mancato superamento comportano esclusione.
  • Gli accertamenti psico-fisici comprendono esame clinico e prove strumentali e di laboratorio; il giudizio medico è definitivo.
  • Le prove attitudinali consistono in test collettivi e individuali e colloqui, valutati da commissione specializzata; esito definitivo e vincolante.

Prove d'esame scritte e colloquio

  • Due prove scritte (durata massima 8 ore ciascuna): diritto costituzionale e/o amministrativo; diritto penale e/o procedura penale.
  • Il colloquio verte sulle materie delle prove scritte più diritto civile, diritto del lavoro, diritto della navigazione, ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, nozioni di medicina legale, diritto internazionale, la lingua straniera scelta (traduzione e conversazione) e informatica.
  • La conoscenza della lingua straniera è accertata con traduzione senza dizionario e conversazione; la prova di informatica verifica competenze di utilizzo e applicazioni informatiche secondo standard europei.
  • Per superare le prove scritte il candidato deve ottenere in media almeno 21/30 e non meno di 18/30 in ciascuna prova; per il colloquio è richiesta almeno 18/30.

Formazione della graduatoria, nomina e corso di formazione

La graduatoria è formata sommando la media dei voti delle prove scritte e il voto del colloquio; la graduatoria è approvata con decreto del Capo della Polizia previa verifica dei requisiti. I vincitori saranno nominati Commissari e avviati a un corso di formazione iniziale della durata di due anni, articolato in due cicli annuali con tirocinio operativo e finalizzato anche al conseguimento del Master universitario di II livello.

Al termine del corso i Commissari capo saranno assegnati ai servizi d'istituto presso gli uffici dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, con esclusione degli Uffici Centrali del Dipartimento e degli uffici nella provincia di residenza al momento del bando; è prevista permanenza nella prima sede per almeno due anni, salvo eccezioni regolamentari.

Pubblicazioni e notifiche

Le comunicazioni relative a date, sedi e diari delle prove sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» e hanno valore di notifica. La pubblicazione della graduatoria è data anche sul Bollettino Ufficiale del personale del Ministero dell'Interno; dalla pubblicazione decorrono i termini per i ricorsi amministrativi e giurisdizionali.

Benefici

  • Corso di formazione biennale finalizzato all'immissione nel ruolo e al conseguimento del Master universitario di II livello.
  • Durante il corso è prevista la posizione giuridica ed economica di vincitori e, per chi appartiene ad altri ruoli, possibilità di aspettativa con trattamento economico previsto dalla normativa vigente.
  • Assegnazione territoriale e possibilità di inserimento stabile nell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza al termine del percorso formativo.

Requisiti

Cittadinanza italiana; godimento diritti politici; qualità morali e di condotta; età non superiore a 32 anni salvo eccezioni; laurea specialistica/magistrale o diploma di laurea equiparato in classi indicate dal bando (giurisprudenza, scienze dell'economia, scienze politiche ecc.); idoneità fisica, psichica e attitudinale (con requisiti di statura, visus e idoneità sportiva); assenza di cause di esclusione come condanne penali o espulsioni da pubblici uffici.

Competenze richieste

  • Competenze professionali
  • Conoscenze approfondite di diritto (penale processuale amministrativo costituzionale) Conoscenze di procedura e ordinamento della Pubblica Sicurezza Competenza informatica di base Conoscenza di una lingua straniera (inglese/francese/tedesco/spagnolo) Preparazione atletica e capacità fisiche richieste
  • Competenze trasversali
  • Capacità di lavoro in squadra Resistenza allo stress Disciplina e responsabilità Attitudine al comando e alla gestione di situazioni complesse Capacità comunicative