Italia
Di persona
Contratto temporaneo
Il canale alternativo introdotto dal DDL Merito (approvato nei primi mesi del 2026) consente a personale già in servizio nella Pubblica Amministrazione di accedere alla dirigenza senza concorso pubblico aperto. Questo meccanismo riserva fino al 30% dei posti disponibili per dirigenti di seconda fascia alle selezioni interne comparative.
La procedura è di tipo meritocratico e si articola in tre fasi: valutazione dei titoli (titoli di studio, esperienze professionali e formazione interna), prova scritta o pratica (casi operativi o elaborati sulle competenze tecnico-giuridiche e gestionali) e colloquio orale (verifica di capacità manageriali, visione strategica e attitudine alla leadership).
I vincitori non entrano subito in ruolo a tempo indeterminato: vengono assegnati a un incarico di prova triennale, rinnovabile una sola volta; l'inserimento definitivo in ruolo avviene solo in caso di valutazione positiva al termine del periodo di prova.
Il percorso interno convive con il canale pubblico tradizionale (SNA e RIPAM): complessivamente il sistema prevede che il 70% dei posti sia coperto tramite selezione pubblica e il 30% tramite selezioni interne.