Assistente Sociale
Junior / Apprendista

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Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Italia

Di persona

Contratto a tempo indeterminato

Pubblica Amministrazione - Servizi sociali

Descrizione della Posizione Lavorativa

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato una fase preliminare per organizzare un concorso nazionale volto all'assunzione di Assistenti Sociali da impiegare nei Comuni e negli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) su tutto il territorio italiano. Si tratta di una procedura centralizzata che mira a rafforzare i servizi sociali territoriali mediante una selezione unica su scala nazionale.

Al momento il numero di posti non è ancora definito: la quantificazione sarà stabilita successivamente, dopo la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte degli enti aderenti tramite la piattaforma SIOSS. La fase di adesione rimane aperta fino all'11 settembre 2026.

Fasi della procedura di reclutamento

  • Rilevazione del fabbisogno: Comuni e ATS comunicano quanti posti intendono attivare;
  • Progettazione del bando: il Ministero definisce la struttura della procedura nazionale in base alle adesioni;
  • Gestione delle prove: le prove saranno organizzate con il supporto della Commissione RIPAM e in coordinamento con il Dipartimento della Funzione Pubblica;
  • Graduatorie e assunzioni: al termine della selezione gli enti aderenti utilizzeranno le graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato.

Ruolo, mansioni e competenze

L'Assistente Sociale svolge un ruolo centrale nei servizi territoriali, occupandosi del supporto di persone, famiglie o gruppi in condizioni di fragilità e fungendo da collegamento tra cittadini e la rete dei servizi pubblici e privati. Le attività principali comprendono:

  • presa in carico di situazioni di disagio;
  • analisi dei bisogni sociali e valutazione delle condizioni individuali;
  • definizione e attivazione di progetti personalizzati di intervento;
  • monitoraggio dei percorsi di assistenza;
  • collaborazione con psicologi, educatori, servizi sanitari e giudiziari;
  • orientamento e accompagnamento ai servizi del territorio.

Le competenze richieste coniugano conoscenze tecnico-professionali e abilità relazionali: diritto e politiche sociali, metodologia del servizio sociale, deontologia professionale, capacità di ascolto, empatia, problem solving e lavoro in equipe.

Requisiti previsti (indicativi)

Prima della pubblicazione del bando ufficiale, sono attesi requisiti simili a quelli dei precedenti concorsi per il profilo di Assistente Sociale, fra cui:

  • Laurea in Servizio Sociale (L-39) o titolo equipollente;
  • abilitazione all'esercizio della professione;
  • iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (Sezione A o B);
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altri requisiti di legge);
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne o provvedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Eventuali requisiti specifici o riserve saranno dettagliati nel bando ufficiale.

Struttura delle prove e criteri di selezione

Pur in attesa del bando definitivo, la procedura di selezione dovrebbe articolarsi come segue:

  • Eventuale preselezione (quiz a risposta multipla) solo in caso di elevato numero di iscritti;
  • Prova scritta con quesiti a risposta sintetica, temi o casi pratici per valutare competenze professionali;
  • Prova orale con approfondimenti su legislazione sociale, organizzazione dei servizi, deontologia e ruolo professionale;
  • verifica delle conoscenze di informatica di base e della lingua inglese (o altra lingua indicata nel bando);
  • valutazione dei titoli (punti aggiuntivi per titoli di studio, abilitazioni, esperienza nel settore, master o specializzazioni).

Materie d'esame

  • legislazione sociale e politiche sociali nazionali e regionali;
  • diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali;
  • diritto di famiglia e tutela dei minori;
  • elementi di diritto penale e procedura penale relativi alla tutela delle fragilità;
  • organizzazione e funzionamento dei servizi sociali territoriali;
  • metodologia del servizio sociale e deontologia professionale;
  • programmazione e gestione degli interventi socio-assistenziali;
  • normativa su disabilità, inclusione sociale e contrasto alla povertà.

Le prove mireranno a valutare sia la preparazione teorica sia le capacità operative e di gestione dei casi reali.

Tempistiche previste

La fase di raccolta delle adesioni degli enti è aperta fino al 11 settembre 2026; il numero dei posti sarà determinato dopo tale termine. È plausibile che il bando venga pubblicato dopo la chiusura della fase di adesione (indicativamente tra fine 2026 e inizio 2027) e che le prove e le assunzioni si svolgano nel corso del 2027. È quindi importante monitorare gli aggiornamenti ufficiali per non perdere le scadenze.

Requisiti

Laurea in Servizio Sociale (L-39) o titolo equipollente; abilitazione alla professione; iscrizione all'Albo (Sezione A o B); cittadinanza italiana o UE (o requisiti previsti dalla legge); idoneità fisica; godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Competenze richieste

  • Competenze professionali
  • Conoscenze di diritto e politiche sociali Metodologia del servizio sociale Deontologia professionale Informatica di base Conoscenza lingua inglese
  • Competenze trasversali
  • Ascolto attivo Empatia Problem solving Lavoro in équipe Capacità comunicative