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Di persona
Contratto a tempo indeterminato
È stato pubblicato il bando per il concorso alla Magistratura Tributaria 2026, indetto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il reclutamento di 180 Magistrati tributari. La selezione avviene mediante concorso pubblico per esami e le candidature devono essere inviate esclusivamente online.
La partecipazione è riservata ai candidati che, alla data di chiusura delle iscrizioni, possiedono i requisiti richiesti dal bando. La presentazione della domanda va effettuata tramite il portale inPA entro le ore 23:59 del 6 agosto 2026 (portale inPA).
La domanda si inoltra esclusivamente online sul portale inPA. Per completare la procedura è necessario accedere con SPID, CIE, CNS o eIDAS e disporre di un indirizzo PEC personale. È previsto il versamento di un contributo di partecipazione di 50,00 euro, da effettuare tramite PagoPA entro il termine di presentazione della domanda.
La selezione comprende, se necessario, una prova preselettiva informatizzata, una prova scritta e una prova orale.
Preselettiva (eventuale): 75 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti, così ripartiti: Diritto civile (15), Diritto processuale civile (15), Diritto tributario (20), Diritto processuale tributario (10), Diritto commerciale (15). Il punteggio della preselezione serve solo a selezionare i candidati ammessi alle prove scritte e non contribuisce alla graduatoria finale.
Prova scritta: due elaborati, ciascuno da svolgere in 8 ore: il primo su diritto tributario; il secondo su diritto civile oppure diritto commerciale con profili tributari (materia individuata a sorte prima dell’inizio della prova). Durante le prove è consentita la consultazione dei codici e dei testi normativi secondo le modalità indicate dall’Amministrazione. Sono ammessi alla prova orale i candidati che riportano almeno 18/30 in ciascun elaborato (se il primo elaborato è valutato sotto 18/30, il secondo non viene corretto).
Prova orale: colloquio sulle seguenti materie: diritto tributario e diritto processuale tributario; diritto civile e diritto processuale civile; diritto penale tributario; diritto costituzionale e diritto amministrativo; diritto commerciale; diritto dell’Unione europea; contabilità aziendale e bilancio; elementi di informatica giuridica; colloquio in lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco). La prova orale si considera superata con almeno 6/10 in ciascuna materia, il giudizio di sufficienza nella lingua straniera e un punteggio complessivo (prove scritte e orale) di almeno 90 punti.
Per il bando completo e la modulistica è disponibile il file pubblicato dal portale inPA: Scarica qui il bando di concorso completo per il reclutamento di 180 Magistrati tributari.