Assunzioni a tempo indeterminato autorizzate dal DPCM luglio 2026
Junior / Apprendista

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Diversi enti pubblici (DPCM 2 luglio 2026)

Italia

Di persona

Contratto a tempo indeterminato

Pubblica Amministrazione

Descrizione della Posizione Lavorativa

Il DPCM firmato il 2 luglio 2026 autorizza l’avvio di procedure di reclutamento e assunzioni a tempo indeterminato per un insieme di amministrazioni pubbliche: in totale sono 3.742 unità autorizzate per il 2026, con ulteriori 50 assunzioni “a titolo ricognitivo” per il Ministero dell’Ambiente e 9 posti per i quali è prevista solo l’autorizzazione a bandire nel triennio 2026-2028.

Posti autorizzati per amministrazione

  • Ministero dell’Interno — 1.086
  • Agenzia delle Entrate — 1.022
  • Ministero della Cultura — 482
  • Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — 449
  • INPS — 145
  • Ministero della Giustizia (Dip. Giustizia Minorile) — 144
  • MAECI (Affari Esteri) — 66
  • Avvocatura Generale dello Stato — 65
  • Ministero dell’Agricoltura — 65
  • Consiglio di Stato — 63
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali — 60
  • Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica — 40 (+50 ricognitivi)
  • Ufficio Centrale Archivi Notarili (Min. Giustizia) — 21
  • Autorità di Bacino Appennino Meridionale — 16
  • CNEL — 4
  • Agenzia Italiana per la Gioventù — 4
  • Parchi nazionali e altre autorità (più enti con 2 posti ciascuno) — vedi elenco completo nel DPCM

Modalità di reclutamento

Le procedure autorizzate comprendono, a seconda dell’amministrazione e del profilo:

  • Concorso pubblico (modalità ordinaria; spesso concorso unico tramite RIPAM per molte posizioni);
  • Scorrimento di graduatorie ancora vigenti di concorsi precedenti;
  • Mobilità volontaria (almeno il 15% delle facoltà assunzionali per piani con ≥10 unità);
  • Progressioni interne tra aree (ai sensi dell’art. 52 del d.lgs. 165/2001).

Profili coinvolti

Il decreto interessa profili trasversali: dirigenti di prima e seconda fascia, funzionari, assistenti, operatori e figure specialistiche (es. medici, statistici, tecnici edilizi). In alcuni casi sono previste riserve o quote per corso‑concorso SNA per i dirigenti di seconda fascia.

Quadro normativo e vincoli

  • Le autorizzazioni hanno validità triennale (devono essere esercitate entro il 2029 al più tardi).
  • Per le amministrazioni con oltre 20 dipendenti a tempo indeterminato il turn over è al 100% delle cessazioni dell’anno precedente.
  • Per i posti dirigenziali è prevista una quota riservata al corso‑concorso SNA; in genere è previsto anche un limite alle riserve interne.

Come e quando presentare domanda

Il DPCM autorizza le amministrazioni a bandire le procedure, ma i singoli bandi saranno pubblicati successivamente in Gazzetta Ufficiale e ogni ente pubblicherà le modalità di candidatura. Le domande verranno presentate online tramite il portale InPA non appena i bandi saranno attivi.

Cosa serve per candidarsi

  • SPID, CIE o CNS per l’accesso al portale InPA;
  • Titolo di studio e requisiti specifici per il profilo indicati nel bando dell’ente;
  • PEC attiva per comunicazioni ufficiali (se richiesta dall’ente);
  • Monitoraggio della Gazzetta Ufficiale e dei siti ufficiali degli enti per le scadenze e i bandi.

Fonte dei dati e dei dettagli: tabelle allegate al DPCM 2 luglio 2026 e sintesi pubblicata su Concorsando.it. Per i requisiti definitivi, le scadenze e la modulistica fare sempre riferimento al bando ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Requisiti

Requisiti vari a seconda del profilo: titolo di studio e requisiti specifici indicati nei singoli bandi; presentazione della domanda tramite InPA (necessario SPID/CIE/CNS); eventuale PEC per comunicazioni ufficiali. Verificare il bando ufficiale per dettagli sui requisiti e sulle scadenze.

Competenze richieste

  • Competenze professionali
  • Conoscenza diritto amministrativo Contabilità pubblica Informatica di base
  • Competenze trasversali
  • Lavoro di squadra Capacità organizzativa Comunicazione efficace