Cefalù, Palermo, Sicilia, Italia
Di persona
Contratto a tempo indeterminato
Il Comune di Cefalù (PA) ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 Educatori di asilo nido, rivolto ai soli laureati senza limiti di età. La presentazione delle domande avviene esclusivamente tramite il portale inPA. La scadenza per candidarsi è il 14 luglio 2026 (ore 23:59).
I candidati devono possedere i requisiti previsti per i concorsi pubblici, tra cui: cittadinanza italiana o di Stato UE (o altri requisiti previsti dalla normativa), aver compiuto 18 anni e non aver raggiunto l’età per il collocamento a riposo, godere dei diritti civili e politici, non avere condanne o procedimenti incompatibili con l’assunzione nella PA, non essere stati destituiti o licenziati da pubblico impiego e possedere l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
È richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli:
Nota: il diploma di laurea in Educatore professionale (D.M. 520/1998) non è valido per partecipare.
Le candidature vanno presentate entro il 14 luglio 2026 sul portale inPA. Per completare la domanda è necessario accedere con SPID, CIE, CNS o eIDAS, essere in possesso di un indirizzo PEC personale e pagare la tassa di concorso di 10,00 €.
La procedura selettiva comprende, in ordine:
La preselezione, se svolta, consisterà in quiz a risposta multipla sulle materie oggetto del concorso; accedono alle prove successive i primi 100 candidati utili (con eventuali pari merito). Il punteggio della preselezione non concorre alla graduatoria finale.
La prova scritta, a quiz, verte su tematiche quali lo sviluppo evolutivo e psicopedagogico dei bambini 0-3 anni, metodologie dell’intervento educativo, igiene e primo soccorso, interventi educativi in presenza di disagio o disabilità, pedagogia interculturale, qualità nei servizi per la prima infanzia, progettazione e programmazione educativa, documentazione educativa e uso delle tecnologie, comunicazione e relazione con le famiglie, continuità educativa, normativa nazionale e regionale sui servizi 0-3 e sistema integrato 0-6, elementi di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, normativa anticorruzione e trasparenza, pubblico impiego e responsabilità dei dipendenti pubblici.
La prova è superata con un punteggio minimo di 31,5/45 (equivalente a 21/30).
La prova orale è un colloquio sulle materie oggetto della prova scritta, integrato da accertamenti su privacy (D.Lgs. 196/2003 e GDPR 679/2016), codice di comportamento dei dipendenti pubblici, sicurezza sul lavoro, diritto penale (con riferimento ai reati contro la PA), verifica delle competenze informatiche e accertamento della conoscenza della lingua inglese.
Alla prova orale sono assegnati fino a 45 punti: 35 per competenze tecniche e professionali e 10 per competenze trasversali (problem solving, flessibilità, comunicazione, orientamento al risultato, motivazione). La prova orale si considera superata con almeno 31,5/45.
La Commissione valuta i titoli dopo la prova orale, fino a un massimo complessivo di 10 punti secondo i criteri del regolamento comunale: