Descrizione della Posizione Lavorativa
Funzione e inquadramento
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha bandito un concorso RIPAM per l'assunzione di 95 funzionari a tempo pieno e indeterminato. Per il profilo amministrativo-consolare sono previsti 60 posti. Le domande si inviano esclusivamente online tramite il Portale inPA entro il 30 luglio 2026.
Mansioni principali
Il Funzionario amministrativo-consolare svolge attività amministrative sia presso gli uffici centrali del MAECI sia presso ambasciate, consolati e rappresentanze permanenti italiane. Tra le responsabilità:
- gestione delle pratiche consolari;
- assistenza e tutela dei cittadini italiani all'estero;
- attività amministrative e contabili;
- gestione del personale e delle risorse finanziarie;
- supporto all'attività diplomatico-amministrativa;
- organizzazione e pianificazione dei servizi consolari;
- gestione di procedure amministrative internazionali.
Requisiti e modalità di candidatura
Requisiti generali richiesti dal bando:
- cittadinanza italiana;
- età minima: maggiorenne;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- possesso di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento coerente con il profilo;
- ulteriori requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego secondo il bando.
La domanda va presentata esclusivamente online sul Portale inPA autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Prove selettive
La selezione, gestita dalla Commissione RIPAM, può comprendere le seguenti fasi:
- eventuale prova preselettiva (se il numero di domande è elevato);
- prova scritta differenziata per profilo;
- colloquio orale volto a verificare competenze professionali, conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche;
- valutazione dei titoli dichiarati.
Retribuzione indicativa
La retribuzione per il personale in servizio presso la sede centrale segue il CCNL Funzioni Centrali con una base tabellare e indennità ministeriale; la base lorda annua si attesta intorno a 30.500 euro. In caso di impiego all'estero è prevista l'Indennità di Servizio all'Estero (ISE), che può portare la retribuzione netta mensile ben oltre i 4.000–6.000 euro a seconda della sede.
Come prepararsi
Si raccomanda di studiare il programma ufficiale del bando: materie specifiche del profilo, diritto amministrativo, competenze informatiche e inglese; esercitarsi con quiz e simulazioni di prove scritte e orali.
Benefit per i dipendenti
- Contratto a tempo indeterminato e stabilità lavorativa;
- possibilità di incarichi e mobilità nella rete diplomatica e consolare all'estero;
- formazione continua e crescita professionale;
- indennità e benefit legati alle sedi estere (ISE).
Requisiti
Cittadinanza italiana, maggiore età, godimento diritti civili e politici, idoneità fisica, laurea magistrale/specialistica o vecchio ordinamento coerente con il profilo; requisiti dettagliati come da bando.
Competenze richieste
Competenze professionali
Competenze amministrative
Contabilità pubblica
Gestione pratiche consolari
Competenze informatiche di base
Inglese
Competenze trasversali
Capacità organizzative
Comunicazione
Lavoro di squadra
Problem solving
Gestione dello stress