Italia
Di persona
Contratto a tempo indeterminato
Il DPCM di luglio 2026 ha autorizzato il Ministero dell'Interno ad assumere con contratto a tempo indeterminato 347 unità nell'Area assistenti tramite concorso pubblico. A queste si aggiungono 200 assunzioni mediante mobilità, per un totale complessivo di 547 ingressi nell'area. I posti saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale; la ripartizione per sedi e regioni sarà indicata nel bando ufficiale.
Il trattamento economico fondamentale per le unità autorizzate è pari a € 31.621,12 annui lordi (TEF). Nella retribuzione pratica rientrano inoltre indennità amministrative, tredicesima, eventuali indennità specifiche di funzione, progressioni economiche e il TFR; il netto mensile stimato per un neoassunto si aggira indicativamente tra € 1.400 e € 1.700, a seconda delle voci accessorie e delle trattenute previdenziali.
Il bando ufficiale non è ancora pubblicato: la domanda di partecipazione sarà presentabile online tramite il portale InPA non appena il Ministero indicherà le modalità definitive. Al momento non è disponibile una data di scadenza ufficiale delle domande.
Sono previste, in base a prassi e ai bandi analoghi, le seguenti fasi di selezione, che saranno dettagliate nel bando:
Le materie tradizionalmente previste per il profilo assistenti includono: diritto amministrativo e ordinamento della pubblica amministrazione, diritto pubblico e costituzionale, nozioni di legislazione in materia di sicurezza e ordine pubblico (quando pertinente), informatica e uso degli strumenti digitali nella PA, lingua inglese a livello base, logica e ragionamento critico (per eventuale preselezione).
I requisiti di partecipazione, desumibili dalla normativa generale e da bandi analoghi (i requisiti definitivi saranno indicati nel bando), sono:
Per candidarsi sarà necessario possedere strumenti di accesso al portale InPA: SPID, CIE o CNS. È inoltre consigliabile avere una PEC attiva per le comunicazioni ufficiali del concorso.
Risorse suggerite per la preparazione preventiva includono simulatori di quiz online, corsi specifici e manuali aggiornati per i concorsi del Ministero dell'Interno; esercitarsi in anticipo può rappresentare un vantaggio rispetto a chi inizia dopo la pubblicazione del bando.