Italia
Full Remote
Contratto temporaneo
Il Ministero del Turismo ha nominato la commissione esaminatrice per il bando nazionale di abilitazione alla professione di guida turistica per il 2026. Il provvedimento consente l’eventuale integrazione della commissione e richiede che i componenti non siano in condizioni di incompatibilità o conflitto di interessi.
La procedura di abilitazione comprende tre prove obbligatorie: scritta, orale e tecnico-pratica. Per ciascuna prova il punteggio massimo è 40 punti e per essere ammessi alle fasi successive occorre ottenere almeno 25/40 in ciascuna prova.
La prova scritta è svolta in modalità telematica tramite piattaforme digitali (40 quesiti, 40 minuti, +1 punto risposta esatta, 0 punti per risposta errata o non data);
La prova orale può svolgersi da remoto con proctoring, con verifica della lingua straniera richiesta al livello minimo B2;
La prova tecnico-pratica può essere eseguita in presenza o da remoto nello stesso giorno dell’orale: si richiede la simulazione di una visita guidata in italiano e nella lingua straniera scelta, con destinazione estratta a sorte da un elenco pubblicato almeno 15 giorni prima.
Le discipline oggetto d’esame sono uniformi per tutti i candidati e comprendono: storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo (inclusa accessibilità e inclusività), disciplina dei beni culturali e del paesaggio. All’orale si aggiunge la verifica della lingua straniera.
Per la preparazione è consigliato un manuale di sintesi che integra le materie del bando con l’obiettivo di risolvere i quiz della prova scritta. Il testo contiene box descrittivi sui monumenti, approfondimenti sui siti UNESCO, disegni al tratto e tavole iconografiche a colori per favorire il riconoscimento visivo delle opere.
L’abilitazione non comporta un’assunzione diretta né uno stipendio garantito: è una qualifica professionale che abilita all’iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) e permette di esercitare la professione sia come libero professionista sia come lavoratore dipendente. La remunerazione dipende dal tipo di incarico o dalle tariffe concordate con committenti e agenzie.
Iscrizione all’ENGT e possibilità di svolgere la professione su tutto il territorio nazionale;
Materiali di studio mirati pensati per superare le prove;
Canali informativi dedicati (es. gruppo Telegram) per aggiornamenti sul concorso.